Impasti è un laboratorio collettivo di panificazione. Il pane è molto più che semplice cibo: riflette la nostra connessione con il mondo, con noi stessi e con gli altri. Preparare il pane ci insegna preziose lezioni sulla presenza, sul coinvolgimento dei sensi e sull’importanza della condivisione. Il processo richiede pazienza e lentezza, aiutandoci a entrare in contatto con l’attimo presente e con le persone attorno a noi. È anche un’esperienza sensoriale profonda e appagante, che porta con sé un significato culturale universale di comunità e condivisione.Durante il festival, sarà presente un angolo dedicato dove i visitatori potranno scoprire cosa il pane ha da insegnarci. Questo spazio interattivo offre un’esperienza creativa e pratica, invitando i partecipanti a cimentarsi direttamente nella panificazione. Abbiamo sviluppato questa proposta sulla base dei feedback della precedente edizione. I partecipanti potranno prendere parte a tutte le fasi del processo o anche solo a una, contribuendo a un impegno collettivo.
Il processo di panificazione sarà suddiviso in 4 fasi, ogni ora, con 15 postazioni
ORE 14.00 - UNIONE
Gli ingredienti si incontrano e si risvegliano. I partecipanti danno avvio al processo di panificazione.
ORE 15.00 - CONNESSIONE
Con il calore e il movimento si impasta il pane che sarà
ORE 16:00 - FORZA
Con gesti antichi e pieghe si aiuta l’impasto a crescere. Con le mani si dà forza a questo pane collettivo.
ORE 17:00 - FORMA
Si modella l’impasto, proseguendo il lavoro di chi è venuto prima e aggiungendo il proprio segno unico.
ORE 18:00 - FUOCO
Insieme portiamo l’impasto al forno. Questa “transumanza” richiama gli antichi forni comunitari.
ORE 19:00 - CONDIVISIONE
Finalmente si assapora il pane che abbiamo creato insieme.